Cosa vedere a Tenerife, la guida greener

Cosa vedere a Tenerife, la guida greener

In questa guida greener ti sveliamo cosa non perdere assolutamente in quest’Isola che in una sola giornata ti fa passare dall’oceano a 4000 metri!

Dove si trova Tenerife?

Tenerife è la più grande delle Isole Canarie ed è la terza l’isola più occidentale dell’arcipelago, dopo le più piccole e selvagge La Frontera, Palma e La Gomera.

Geograficamente si trova accanto al Sud del Marocco, poco più a nord del Sahara Occidentale. Tenerife però è  un’isola spagnola, dopo l’invasione e lo streminio dei Guanchi, la popolazione originaria.

Essendo in linea d’aria di fronte al deserto, ti potrà capitare di vedere la Calima, una foschia affascinante creata dalla sabbia del deserto spinta dal vento.

Quando arriva armati di pazienza perchè bisognerà aspettare qualche giorno prima che se ne vada!

Masca con Calima

Come raggiungere Tenerife?

Con l’aereo ci vogliono 4 ore e mezza dall’Italia.
Ci volano numerose compagnie low cost. Noi abbiamo preso un volo RyanAir, che permette la compensazione delle emissioni dovuto al volo con un piccolo sovrapprezzo.

Gli aeroporti italiani che hanno voli diretti per Tenerife sono:

  • Bergamo (BGY)
  • Milano Malpensa (MXP)
  • Bologna (BLQ)
  • Pisa (PSA)
  • Venezia (Treviso)
  • Roma Fiumicino anche con Wizz Air.
  • Napoli.


Nonostante non sia una grande isola ha ben 2 aeroporti (Tenerife Sur e Tenerife Norte).
Nel caso in cui volessi noleggiare una macchina, (cosa che ti consigliamo da fare, soprattutto se viaggi in gruppo!) fai attenzione all’aeroporto di destinazione.

Sonia di domenica mattina al Puertito

 

Dove alloggiare a Tenerife?

Dobbiamo farti una premessa.
Quando viaggiamo vogliamo vivere la destinazione in modo autentico. Per questo, se cerchi la classica esperienza da turista è giusto avvisarti e dirti che non sei nel posto giusto.
Cerchiamo di evitare i luoghi e gli itinerari più turistici e preferiamo immergerci nella cultura locale, tra le persone che abitano i luoghi che visitiamo.
A Tenerife, abbiamo scelto di affittare un appartamento su AirBnb al Puertito de Güimar, un paesino sulla costa ai piedi di Guimar, un paese abitato da solo locali nell’entro terra.

La posizione del Puertito è strategica perché è facilmente accessibile dalla strada principale che attraversa l’isola da Nord a Sud.

Il Puertito ha il sole del Sud senza essere stato completamente snaturato dal turismo europeo.
Devi sapere infatti che Tenerife può essere divisa in due parti: Nord e Sud.
La parte Nord è quella più verde e per questo anche più piovosa. E’ dove troverai la maggior parte dei canari (la popolazione locale), i principali poli produttivi e le università.
La parte Sud è quella più desertica, più calda ed anche più turistica.
L’estremo Sud, con Playa de Las Americas e Los Cristianos è l’apoteosi del turismo di massa e degli ecomostri turistici.
Ti consigliamo una visita per poi tornare a rifarti gli occhi con le meraviglie naturali che fortunatamente resistono e rendono unica e meravigliosa quest’isola.

Se dovessimo tornare, sceglieremmo probabilmente di fermarci a Taganana per un’esperienza immersiva nel verde del Parco di Anaga (di cui ti parleremo tra poco) o anche a El Medano, che si trova a Sud ma è una giusta via di mezzo tra turisti e local.

 

Cosa mangiare a Tenerife?

Essendo italiane e di buona forchetta, per noi mangiar bene è fondamentale.

Dirti che alle Canarie si mangia da Dio sarebbe un’esagerazione però non possiamo neanche dire che si mangi male.
Anzi, finalmente potrai goderti la frutta tropicale senza sentirti in colpa di averla fatta viaggiare per migliaia di km. Banane, guayaba, guaba, frutto della passione, papaya… tutte buonissime!

Per un vegano, le papas arrugadas (patate bollite passate nel sale) e i pimientos del padron (piccoli peperoni tipo friarielli anche questi spadellati con olio e sale) sono delle opzioni omnipresenti e sempre buone.

Per chi mangia vegetariano, consigliamo il queso frito, del formaggio fritto accompagnato da una marmellata ai lamponi.
Le migliori le abbiamo provate alla Cañada de Garachico Espacio Gastronomico.

Per chi mangia il pesce c’è grande offerta mentre sappiamo poco sulla carne (anche se speriamo si mangi sempre meno 🙂 ).

Abbiamo però trovato 4 ristoranti davvero buoni che ci sentiamo di consigliare di cuore a tutti, vegani, vegetariani e non. 

I migliori ristoranti veg e non di Tenerife

Siamo felicissime di potervi consigliare questi 4 posti perchè meritano davvero.
Sono tutti e 4 molto diversi ma ci siamo trovate benissimo sia a livello culinario, che di servizio che per l’ ambiente.

1. DARESHASU COCINA FILIPINA & JAPONESA, Santa Cruz di Tenerife

Riuscire a trovare un tavolo libero al Dareshasu è stato abbastanza complicato. Ti consigliamo di prenotare con anticipo. L’attesa si farà decisamente ripagare dalla bontà infinita dei suoi piatti!
Pensavamo fosse un ristorante super elegante e invece è un locale di 5 tavoli gestito da 2 signore filippine che sembrano essere uscite da un film.

Mentre mangiavamo si è creata una fila abbastanza lunga fuori dal locale che fa anche d’asporto.

Il loro menu ha una sezione dedicata totalmente alla cucina vegana e vegetariana e sono molto disponibili a fare modifiche (se riesci a farti capire).

Noi abbiamo ordinato la specialità filippina CHOP SUEY Vegetal, OKOI filipino, PAD THAI con calabaza.

In ogni caso, fidatevi della signora e chiedetele se ci sono cose fuori menù.
Tutto davvero buonissimo, compreso anche il dolce.

Se potessimo, ci torneremmo anche stasera!

2. Wakanda Gastro Bar, Santa Cruz

Wakanda è un posto super carino nel centro di Santa Cruz. Si respira un’aria giovane e puoi gustarti un buon cocktail accompagnato da del cibo delizioso e anche veg!

Ti consigliamo di provare assolutamente i Patacones, i Gyoza di Verdura e i burger!

Da provare anche i loro cocktail tra cui il Mojito al frutto della passione (finalmente non importato, ma locale!).
Menzione d’onore alla gentilezza e simpatia del personale. Non andarci se hai fretta, sono in pochi e la cucina è piccola 🙂

3. EL MED Veg, El Medano

Questo progetto tutto italiano ci ha subito rubato il cuore. El Med Veg è un posticino pensato per l’asporto ma che ha tutte le carte in tavola per crescere e diventare tutto ciò che desidera ! Noi ci siamo arrivate un po’ tardi e senza prenotazione ma abbiamo avuto la fortuna di poter provare le lasagne di melanzane che vi consigliamo troppo! Ottima anche la presenza di birre artigianali e l’attenzione al plastic free! Pensa che puoi addirittura trovare dei filtri per il rubinetto, visto che l’isola non ha una buonissima acqua corrente.

4. Casa Requelme, Masca

Già arrivarci in questo posto magico, è un’avventura meravigliosa. La strada che percorre tutta la valle è una meraviglia della Natura che ti consigliamo di goderti con un buon sottofondo musicale e senza fretta. Per questo, ti consigliamo di andarci per un pranzo.

Una volta raggiunta la destinazione dovrai essere fortunat* (e noi lo siamo state!) con i 4 posti di parcheggio che si trovano proprio di fronte alla stradina che porta a Casa Requelme. In alternativa, dovrai proseguire e fare un pezzo in salita, niente di impossibile!

L’ingresso è un portale che vi catapulterà in un luogo senza tempo dove proprio Requelme vi accoglierà con del zumo natural che vi ristorerà l’anima e vi farà ringraziare di essere al mondo.
Per i vegetariani Requelme prepara una paella buonissima che può essere accompagnata dalle classiche papas arrugadas. Per gli onnivori invece, solo prodotti locali tra cui formaggi, salumi e carne cotta in maniera tradizionale dentro un vaso di terracotta.

Il menu fisso è di 16 euro a testa e la vista, l’atmosfera e la cura di Requelme sono senza prezzo.

Ci ringrazierai poi 🙂

La visita da Riquelme

Il succo di frutta locale di Riquelme

 

Dove surfare a Tenerife?

Tenerife come vi abbiamo già detto si può dividere tra Nord e Sud.
Sappiamo che è possibile surfare anche al sud ma saranno onde molto piccole e rischierai di trovarti in mezzo a tanti turisti.

Noi ci siamo affidate a Ocadilla Surf School di Gonzalo. 
Basta scrivergli su whatsapp e vi dirà se ci sono onde adatte al vostro livello. Il costo per una lezione è di 45 euro compresa di muta e tavola.
Il costo diminuisce se si prendono più giorni di lezione. 

Se invece sei già ad un livello avanzato e non hai bisogno di migliorare ti consigliamo gli spot di Punta Hidalgo, Amalciga (la spiaggia prima di Plaja de Benijo – stupenda) e San Juanito appena prima di Punta del Fronton.
Anche a Plaja del Socorro si surfa, ma come sempre bisogna guardare le condizioni.

Attenzione anche a non dar fastidio ai local. Sono abbastanza gelosi dei propri spot e bisogna sempre portare rispetto.
Sono le regole del surf, che rimane comunque uno sport estremo.
Per questo, ti consigliamo di surfare in sicurezza e non essere un pericolo per te e per gli altri. 

Surf a San Juanito

Cosa non perdere a Tenerife

Riassumere in poche righe la biodiversità di quest’isola è molto difficile.
Ti consiglieremo quei posti che secondo noi non devi assolutamente perdere. Sono da visitare per poi perdersi. Il nostro consiglio principale è sempre di andare alla deriva . Le vostre energie vi porteranno sempre nel posto migliore, dove dovete essere.

Le destinazioni non sono in ordine di preferenza, sarebbe stato semplicemente impossibile scegliere.
Sappi però che se si trovano qui è perchè sono imperdibili se vuoi vedere le diverse anime di Tenerife.

  1. Parque Natural de Anaga
  2. Masca Valley
  3. Teide
  4. El Medano e la montana Roja
  5. Reserva del Malpais
  6.  Taganana e Plaja del Benijo
  7. Punta Teno
  8. Rambla de Castro
  9. Garachico

1. Parque Rural de Anaga

Nessuno ci aveva parlato di questa meraviglia prima che atterrassimo a Tenerife. Nell’immaginario comune le Canarie sono desertiche. Anaga è invece uno scrigno di biodiversità, immerso nel verde. Cammini tra le nuvole che corrono veloce sopra migliaia di alberi.
Il Parco di Anaga include vari paesini dove potrai scoprire la vera vita locale fatta di pastori di caprette stupende, semplicità e bellezza autentica.
Ci sono numerosi trekking a partire dal Centro de los visitantes. Per visitare il famoso e super instagrammabile bosco incantato è necessaria la prenotazione ma fidatevi, qui di incantato c’è di tutto. Noi abbiamo percorso il cammino che arriva al piccolo paesino della Carboneras per poi fare un giro intorno e tornare al centro. Abbiamo camminato per circa 5 h e il paesaggio continua a cambiare. Perdetevi e godetevi il qui e ora. Aguzzate la vista, ascoltate i suoni e annusate tutti i profumi. Ci sono uccelli colorati di blu e fiori meravigliosi. Semplicemente uno dei posti più belli che abbiamo mai visto.

 

2. Masca Valley

Ci arrivi da una strada che passa dai cactus ai pini sempre verdi. Ti consigliamo di fermarti sicuramente al mirador per ammirare l’imponenza di questi giganti.
Una volta arrivati in fondo alla valle, ti consigliamo di fare la passeggiata da Casa Riquelme alla parte più turistica. Ad accoglierti nella piazzetta c’è un albero stupendo e forse millenario. Fermati a salutarlo.
Se puoi, ti consigliamo di prenotare la discesa a mare. La Camminata per arrivare alla spiaggia deve essere incredibile. Ad alcuni ricordava molto il Peru, a noi ricordava molto il paradiso.

L'albero della Piazzetta di Masca

 

3. Teide

Il Teide è una presenza costante in tutta l’isola. Lo noterai guidando per le strade dove, in quasi ogni uscita c’è l’indicazione per questo vulcano di quasi 4000 metri. Vedere la sua punta è un evento raro ed emozionante, noi abbiamo avuto la fortuna di vederla innevata. Per salire all’osservatorio bisogna prenotare in largo anticipo. Limitarsi a salire in macchina rimane comunque un’esperienza che ci ha lasciato un’altra volta senza parole. Siamo salite da Santiago del Teide e abbiamo percorso tutta la strada panoramica passando dal Mirador da Sàmara per poi fermarci al Mirador de las Narices del Teide. Lì una foto sulla strada infinita è d’obbligo! Poi continuate fino a LLano de Ucanca. Il paesaggio spettacolare continuerà a cambiare e se ci andate in orario tramonto le sfumature di colore continueranno a cambiare lasciandovi meravigliati di fronti alla bellezza della Natura. Ci sono anche qui numerosi trekking da fare. Noi non avevamo abbastanza tempo e abbiamo deciso di lasciarci qualcosa per la prossima volta che atterreremo in questa magica isola.

 

4. El Medano e la Montana Roja

El Medano è un paesino a Sud, paradiso per kite surfer e wind surfer. 
Se siete amanti del gelato vi consigliamo di provare il Mordisquitos Cafe, che ha anche delle opzioni vegan.
Salire sulla Montana Roja ti permette di avere una splendida vista sulla baia. Per salire ci vogliono 30-40 minuti ma bisogna fare attenzione al vento e al sole. E’ infatti un percorso completamente esposto.
Se invece cerchi qualcosa di più tranquillo, ti consigliamo di prendere una cerveza al Chiringuito El Pirata e poi di goderti il tramonto alla Punta del Confital.

 

5. Malpaís de Güímar

Un altro paesaggio completamente diverso. Si parte da un sentiero nel paesino di Puertito de Güímar e poi si inizia a camminare in questo sentiero con cactus e alberi del drago. 
E’ un percorso circolare di circa 9 km che parte dell’entro terra e poi costeggia il mare passando attraverso piccole montagne, punti panoramici e saline.

 

6. Taganana e Plaja de Benijo

Taganana è un paesino immerso nel parco di Anaga molto vicino a Plaja de Almaciga e Plaja de Benijo.
Ti consigliamo semplicemente di perderti e di andare alla deriva
Immergi i tuoi piedi nella sabbia nera  di Almaciga e osserva le onde meravigliose infrangersi. Poi facci sapere!

7. Punta Teno

Noi abbiamo trovato la strada chiusa e quindi abbiamo cominciato il trekking per Teno Alto. Il paesaggio è nuovamente diverso dai precedenti e nuovamente sublime.
Per arrivare invece fino al Faro, la strada è chiusa dalle 10:00 alle 19:00 in inverno e dalle 9.00 alle 20:00 in estate.  E’ possibile però raggiungerlo in bus e chi ci è andato ha detto che è stato uno dei paesaggi più belli dell’isola!

Sicuramente una destinazione in cui torneremo la prossima volta!

 

8. Rambla de Castro

Pensavi fossero finiti i diversi paesaggi di Tenerife? Eh no! Rambla de Castro ti teletrasporterà nella giungla, tra palme, fiori e piante.
Sono circa 4 km di percorso in mezzo a questo Parco a picco sul mare. Una gita da mezza giornata super piacevole e consigliata per chi non ama fare troppa fatica ed essere immerso nella natura.

 

9. Garachico

Un paesino molto carino con piscine naturali e scorci affascinanti. Le costruzioni storiche con balconi in legno ti riporteranno indietro nel tempo. Noi abbiamo mangiato alla Cañada de Garachico Espacio Gastronomico e ti consigliamo di chiedere delle opzioni vegetariane. Delle crocchette con formaggio locale e guayaba fenomenale!
Sulla strada principale il gelataio La Alsaciana Heladería Pastelería offre delle opzioni vegane.

 

Come si vive a Tenerife?

A Tenerife, anche d’inverno, si vive bene.
Al di là del meteo, favorevole tutto l’anno, la natura è abbondante e prospera.

Il costo della vita è più basso rispetto all’Italia.

Uscire di casa e passeggiare lungo l’oceano, fermarti ad osservare i granchi rossi tipici dell’isola.
Sentire gli uccellini cantare tra cui i fringuelli blu, osservare tutte le tipologie di fiori presenti.
Dalle Buganville alla Sterlizie, alle rose, al gigante stramonio arboreo.

Tenerife ti permette in un solo giorno di passare dal vedere i delfini e le balenottere sull’oceano davanti la Gomera, ai cactus di Masca e i pini sul Teide. 

Noi la promuoviamo a pieni voti.

 

Altre attività che vi consigliamo

Se ti va un’esperienza più turistica e vedere i delfini e le balenottere di Tenerife puoi affidarti a Jesus.
Ha tantissime opzioni e saprà consigliarvi al meglio.
Noi abbiamo scelto un giro in barca a vela per 8 persone.
Purtroppo, solo una volta saliti ci siamo accorti che la barca era troppo piccola per veleggiare in tranquillità e quindi siamo sempre andati a motore.
E’ comunque un’esperienza per chi non è mai andato in barca. 
Qui i contatti
Jesus, il suo telefono è di +34627688699.
Se invece preferisci contattare direttamente Carlo per la barca a vela questo è il suo numero +34643273207.

Ti appassionano i luoghi abbandonati? Allora non puoi perdere un tramonto al Sanatorio di Abades.

Per concludere al meglio puoi bere una cerveza al bar della piazza in cui le bariste sono molto simpatiche e gentili. Un aspetto particolare è che puoi ordinare direttamente da loro delle pizze del ristorante accanto Amichi. Il bar si chiama El Canchanchan.